08 Nov 2025
EventiRiflessioni

Le interconnessioni nascoste fra i dati: il Data Model

Ci siamo presi del tempo, un venerdì pomeriggio, durante un ciclo di formazione interna per elevare la nostra comprensione e la nostra competenza nel mondo del Data Model.

Esplorare le interconnessioni nascoste fra i dati è una sfida complessa, che richiede l’armonia di tre strati interconnessi, strati che compongono l’Entrprise Architecture: l’architettura di business (processi e flussi), l’architettura applicativa (tecnologie) e l’architettura dati. L’obiettivo è che questi tre livelli siano sviluppati in modo coerente e armonico: il cuore di questa coerenza è nascosta nel Master Data Model (MDM), il gemello digitale dell’impresa, che permette di far comunicare tra loro tecnologia, processi e persone.

Possiamo pensare alle entità (come l’anagrafica articoli o clienti) come a dei mattoncini che compongono la struttura del sistema aziendale; le transazioni (come gli ordini di vendita) permettono poi di combinare assieme i mattoncini e costruire gli oggetti delle attività quotidiane delle aziende. La sfida sta nel seguire come entità e transazioni “fluiscano” lungo i processi. Se processi, strumenti e dati sono gestiti in maniera armonica, il flusso scorre; intoppi e incongruenze sono segnali chiari di potenziali criticità. Dobbiamo imparare a evitare il rischio di frammentazione e di perdita di informazioni, coerenza e qualità, che compromettono l’integrabilità e la sicurezza del dato. Perché investire nella gestione strutturata del dato ha un impatto diretto e positivo sulla vita di molti di noi: permette di passare dai semplici “numeri scollegati” alla saggezza – la conoscenza applicata che abilita le decisioni tattiche e strategiche.

La partecipazione, poi, ad un workshop pratico, che ci ha visti mappare entità e transazioni su dei flussi trasversali end to end, ha reso tangibile il collegamento profondo tra la strategia e l’azione quotidiana. È stato un pomeriggio illuminante per tutti coloro che lavorano con questi aspetti, ma non solo. Comprendere l’impatto trasversale della coerenza dei dati è un passo fondamentale per sbloccare il vero valore aziendale e migliorare la vita lavorativa di tutti.

Grazie a Luca Pagin, Alessandra Piermattei e Martina Degano per l’interessante presentazione e a Mauro De Bona, Fabio Cuberli, Daniel Gigante, Chiara Dalla Rosa e Annalisa Zanca per lo studio e l’approfondimento di questi temi!

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