La storia di Morato Group inizia a Vicenza nel 1970 quando Luigi Morato inaugura la sua bottega, muovendo i primi passi nel mondo della panificazione, accompagnato dalla voglia di creare qualcosa di buono, autentico e duraturo. Oggi il Gruppo è una realtà internazionale presente in oltre 50 paesi e il secondo player nel mercato della panificazione industriale in Italia e Spagna. La posizione nel mercato è sostenuta da un portfolio di brand storici e da un’offerta di prodotto in grado di coprire tutti i segmenti all’interno della categoria bakery convenzionale, a cui si aggiunge un forte presidio del prodotto da forno senza glutine. Collabora con i più importanti retailer italiani ed europei per lo sviluppo di Private Label e coltiva con successo il mondo del business B2B. Impiega oltre 1.800 persone e conta 21 stabilimenti produttivi tra Italia, Spagna e Francia.
Alcune delle missioni effettuate
Di concerto con la direzione commerciale, abbiamo costruito un performance management system che supporti la forza commerciale nel prendere decisioni e nel verificarne i risultati. Il sistema agisce su diversi piani di lettura. Fornire suggerimenti e linee guida ad area manager e agenti (su mix assortimentali, attività promozionali, comportamenti e preferenze dei clienti), supportare la direzione commerciale nella formulazione delle strategie (grado di penetrazione sul mercato, coerenza tra investimenti su clienti e loro attrattività, analisi di marginalità per cliente / articolo), evidenziare quantitativamente le stime a chiusura anno (rispetto ai budget e alle forecast). Il modello è stato costruito sul business case della società Morato Pane ed è in corso il roll-out per l’intera forza vendita in tutte le altre società del gruppo.
Giornalmente un’enorme quantità di dati viene generata all’interno delle linee di produzione. Tali dati sono fonte di preziose informazioni: è importante raccoglierli in modo efficace e tradurre gli insight ottenuti in informazioni significative. Con Morato Group abbiamo lavorato per dotare i diversi stabilimenti del gruppo (quelli di Morato Pane e Roberto Industria Alimentare) di un avanzato PMS Industriale, che, raccogliendo i dati dal MES, permette ai vari decisori aziendali la guida proattiva dei processi esecutivi e una visibilità costante e aggiornata sui risultati e sui gap prestazionali. Lo strumento ha permesso di trasformare gli stessi dati in informazioni (KPI), in grado di guidare i processi decisionali e orientare i futuri cantieri di miglioramento del manufacturing.
Negli ultimi anni il gruppo Morato sta affrontando un importante percorso di crescita tramite linee esterne attraverso l’acquisizione di diverse società che operano nel settore bakery. In questo contesto assieme all’ufficio acquisti abbiamo accettato la sfida di trovare nuovi approcci organizzativi e metodologici che permettano di costruire sinergie in sede di acquisto e gestione dei fornitori. Per farlo siamo partiti dai sistemi di controllo: abbiamo costruito le chiavi di lettura dei dati partendo da un primo perimetro (quello della società Morato Pane) che poi abbiamo esteso alle realtà dei brand Artigianpiada, Granbon, Roberto, Ro.Mar, NT Food (e in questo periodo alle società estere del gruppo). Il sistema di controllo si configura come un Performance Management System che analizza e incrocia dati interni (trend dei prezzi, dinamiche finanziarie, performance dei fornitori) e dati esterni (market intelligence) per fornire evidenze utili alla creazione di strategie e piani di azione. Questo progetto è stato uno degli elementi abilitanti per introdurre una prima struttura organizzativa di category manager, figure che operano nelle singole società, ma che sempre più gestiscono categorie di acquisto con la prospettiva di tutto il gruppo Morato.
Il “primo contatto” con il pianeta Morato – nel 2016 – è avvenuto alla frontiera fra formazione (con CUOA Business School) e organizzazione (con l’idea di introdurre in azienda un’area funzionale specificatamente dedicata al Supply Chain Management). Da quel momento in poi, siamo stati coinvolti in tutti i progetti orientati a realizzare il nuovo disegno organizzativo, declinandolo in processi e metodologie, supportandolo tramite l’introduzione di specifiche soluzioni informatiche. Abbiamo ripensato ed introdotto il processo di Demand Planning, sviluppato metodologicamente il Sales & Operations Planning, sostituito i fogli Excel con una soluzione APS (Advanced Planning & Scheduling), attivato strumenti di business intelligence in grado di incrociare in modo strutturato le principali prestazioni in ambito Supply Chain. E’ stata una missione emozionante, a fianco di un’azienda che negli ultimi anni ha sestuplicato il proprio fatturato, grazie a un mirato piano di investimenti e acquisizioni. Un percorso che è risultato sostenibile anche grazie all’evoluzione organizzativa, metodologica e informatica dell’area Supply Chain. Ma, soprattutto, che è stato reso possibile dal coinvolgimento delle persone, costruendo assieme una nuova “cultura”. Come ci ha scritto il Supply Chain Manager di Morato Group, sposando la metafora del nostro sito: “La realizzazione di ogni viaggio spaziale è fatta di tante persone e l’unica via per il successo è far lavorare il team sinergicamente verso un unico e chiaro obiettivo”.
In letteratura il “Sales & Operations Planning” è definito come quel processo aziendale integrato che orienta il consenso organizzativo sull’equilibrio fra la domanda di mercato e la capacità di soddisfarla tramite le risorse produttive e i materiali forniti da Operations e Supply Chain. In Morato il “Sales & Operations Planning” è stato un percorso affascinante che ci ha visto operare fianco a fianco con la neonata area Supply Chain per introdurre un nuovo modello di ingaggio e di dialogo fra mondo commerciale e mondo produttivo. Abbiamo così dato valore al processo di Demand Planning, introdotto strumenti software più evoluti per la verifica della capacità produttiva sia di lungo-medio periodo che di medio-breve periodo e strutturato una serie di KPI (Key Performance Indicators) per supportare le scelte con evidenze quantitative. Ma, soprattutto, abbiamo veicolato un cambiamento culturale in un momento chiave della crescita aziendale, portando in tutte le realtà della galassia Morato la visione evolutiva di un modello di pianificazione sinergico, scalabile e frattale rispetto ad organizzazione e orizzonti temporali.